giovedì 15 dicembre 2011

Il Monte Mesma in un libro



Il Mesma è uno spazio di rara suggestione, dove s’intrecciano in un discorso armonico natura, storia, arte e soprattutto spiritualità, letta anche nel senso di sacralità, che nasce anche dal luogo, segnato da antiche presenze. Dai sepolcreti, al poderoso castello, da pascolo, a fondazione francescana. Dentro questi momenti si snoda una storia fatta di uomini, che diversamente hanno fruito e “pensato” questo luogo, e di manufatti correlati a questa fruizione/ideazione. La storiografia relativa a Mesma ha fondamento nell’opera del Cotta Mesima Illustrata, l’appassionato storico di vicende cusiane che raccoglie notizie nodali sulle vicende di fondazione del convento e sui primi settan’anni di vita del complesso. Benché il Mesma sia stato trattato successivamente all’interno di pregevoli opere non ha più avuto un testo che lo trattasse sistematicamente. Una lacuna che verrà colmata con la presentazione - Sabato 17 dicembre 2011 alle ore 15,30 al convento francescano di Monte Mesma - del volume “Monte Mesma. Storia, ambiente, arte, spiritualità di una terra alta del Cusio” , a cura di Fiorella Mattioli e Gabriele Trivellin. Seguirà un piccolo concerto in attesa del Natale dei Chonos enseble e, a conclusione, rinfresco. 
 
Questi i contenuti del volume: 
  • Padre Gabriele Trivellin o.f.m. Nel cuore di Monte Mesma;
  • Andrea Del Duca, Il Monte Mesma d’Ameno e gli scavi di Giulio Decio; 
  • Daniela Fornara, Il Castrum di Mesma e il Borgo Mesimella;
  • Pier Giorgio Longo, Alle origini del Convento di San Francesco sul Monte Mesma; 
  • Fiorella Mattioli Carcano, Vicende storiche del complesso conventuale di Mesma; 
  • Padre Franco Valente o.f.m., L’antica biblioteca di Mesma; Carlo Carena, Fra Ludovico Maria Sinistrari di Ameno, o.f.m.; 
  • Fiorella Mattioli Carcano, San Giuseppe M. Gambaro, frate di Mesma, martire in Cina; 
  • Cesare Carcano, L’ambiente del Monte Mesma; 
  • Marina Dell’Omo, Note sull’arredo figurativo della chiesa e del convento; 
  • Susanna Borlandelli, Apparati lignei nella chiesa del convento; 
  • Valerio Cirio, Edicole e Viae Crucis di Monte Mesma; 
  • William A. Stuart, Una passeggiata sul Monte Mesma; 
  • Paola Primon, Antonio Fallati, Suggestioni di Monte Mesma – immagini fotografiche.

mercoledì 14 dicembre 2011

Ricerche storiche dedicate al Cusio



È stato presentato il nuovo numero di Antiquarium Medionovarese, la rivista a cadenza biennale del Gruppo Archeologico Storico Mineralogico di Arona (GASMA). È il quarto di una rivista ormai ben nota nel territorio. Quest’anno un corposo focus (più di metà delle pagine di Antiquarium, per un totale di 18 articoli) è riservato al Cusio. Carlo Manni inquadra il popolamento antico del Lago d’Orta. Andrea Del Duca, archeologo e direttore dell’Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone, illustra le nuove scoperte in tema di massi coppellati. Claudio Albertini le cave di granito di Omegna e i minerali ivi trovati. Pietro Gallo la presenza dell’Uomo di Neanderthal sul Monte Fenera e nel Piemonte nord occidentale. Molti gli studi dedicati al medioevo: segni e simboli incisi sugli edifici di Gozzano (Oliviera Calderini); edifici storici a Briallo e Opaglio di San Maurizio d'Opaglio (Giorgio Ingaramo); lo sviluppo insediativo della costa occidentale del lago (Alessandro D’Alfonso); la chiesa dei SS. Audenzio e Caterina di Pettenasco (Simone Caldano); la casaforte di Bolzano Novarese (Andrea Bertani e Giorgio Ingaramo); il campanile dell’Isola (Angelo Marzi). Importante anche la parte artistica con gli studi di Dorino Tuniz sui donativi degli emigranti di Nonio; di Francesca Falciola sui restauri al Sacro Monte d’Orta; di Vittorio Grassi sugli edifici di culto ad Armeno; di Marina dell’Omo sul pittore Giuseppe Zanatta; di Ivana Teruggi sui palazzi nobiliari di Gozzano; e di Alberto Temporelli sulle confraternite di Orta dal XIV al XX secolo. Interessanti anche gli studi dedicati a Gargallo (Luca Dal Grande) e Soriso (Mario Chiarinotti e Valentino Massara). Da segnalare inoltre dal punto di vista metodologico, lo studio dedicato da Battista Beccaria agli antichi percorsi preromani, romani e medievali del Novarese e in particolare alla misteriosa Via Settimia. Il volume contiene inoltre altri 10 articoli dedicati al Borgomanerese e al basso Verbano, contribuendo a far conoscere una realtà storica apparentemente lontana nel tempo ma in realtà molto vicina a noi in quanto caratterizza il paesaggio dei luoghi in cui viviamo.

Il volume sarà presentato anche a Pettenasco il 14 aprile 2012

domenica 4 dicembre 2011

Dicembre ad Aglaia

Aglaia Arts and Crafts è lieta di presentare il calendario delle iniziative per il mese di dicembre.

Sabato 10 alle ore 16 inaugurazione collettiva “Panettone d’artista”con opere di Giugi Bassani, Piergiorgio Panelli, Giovanni Crippa, Simona Maioglio, Gregorio Piazza, Nadia Presotto, Vittorio Tonon

Sabato 17 e sabato 24 dicembre dalle ore 16 tè di Natale con presentazione oggetti natalizi

Durante tutto il mese sarà allestita una collettiva con opere degli artisti presenti ad Aglaia in permanenza

Orari di apertura per il mese di dicembre: da mercoledì a sabato dalle 16.00 alle 19.30

venerdì 2 dicembre 2011

lunedì 28 novembre 2011

L`Ecomuseo del Lago d`Orta e del Mottarone
organizza

LIBRI DI LAGO
Merende letterarie con autori di testi ispirati al Territorio.

Sabato 3 dicembre - ore 16.00, Pettenasco, Casa Fara, Via Fara, 7/A


GUSTARE LA DIVERSITA`

Marilena Roversi e Fabrizio Morea - L`orto della Bibbia

Lisa Casali e Tommaso Fara - La cucina a impatto (quasi) zero

Emanuela Valeri e Isole nella corrente - Album di ricette varie



Marilena Roversi Flury
L`orto della Bibbia. Guida alla scoperta di frutti e ortaggi
antichi in via di estinzione.


Marilena Roversi, giornalista scientifico e biologa ha lavorato
come ricercatrice presso l`Università di Zurigo e per varie aziende
farmaceutiche svizzere.Dagli anni Novanta si interessa di gestione ambientale.
L`Orto della Bibbia affronta il tema del recupero di aree verdi
e la loro trasformazione in aree di produzione e salvaguardia.
Bastano pochi metri quadri per trasformare un giardino in un luogo in cui
produrre ortaggi e antiche varietà dimenticate o a rischio di scomparsa
che possono arricchire le nostre tavole e nostra mente.
Spinaci rossi, cavoli rapa, piselli blu, coste gialle, more di gelso ... un tesoro
dimenticato da riscoprire e gustare ma che ci può anche insegnare nuovi principi per
valorizzare le nostre splendide risorse ambientali.



Tommaso Fara
La cucina a impatto (quasi) zero


Tommaso Fara, giovane autore milanese di origine
presenta il suo ultimo libro culinario, creativo e ispirato al principio di
sostenibilità economico-ambientale.
Sprecare il cibo è una quotidiana cattiva abitudine ma
cucinare in modo sostenibile è facile: 
possiamo ridurre il nostro impatto sull`ambiente
semplicemente intervenendo sui piccoli gesti quotidiani.
Ed è questo che gli autori ci vogliono insegnare. 
Ogni scelta effettuata in modo responsabile è un passo
importante verso un modo di vivere più attento e consapevole.
La cucina a basso impatto ambientale fa bene anche a noi,
perché ci offre la possibilità di mangiare in modo più sano
e gustoso. In questo libro troverete tanti consigli e
suggerimenti per rispettare l`ambiente in cucina,
cominciando dalla scelta degli ingredienti per finire con
i metodi di cottura. E per mettere subito in pratica i
principi della cucina sostenibile ecco tante gustose ricette
che utilizzano in modo creativo le parti degli alimenti che
siamo abituati a eliminare.



Emanuela Valeri e Isole nella corrente
Album di ricette varie


Il modo di cucinare un tempo era molto diverso da quello di oggi,
contesto in cui i prodotti della terra sono sempre disponibili.
Il patrimonio culinario delle regioni italiane è strettamente legato al mondo
della natura, ai suoi cicli e ai suoi ritmi. Pochi cibi si potevano conservare
a lungo, per questo la loro preparazione segue una scansione calendariale precisa
Le ricette spesso si ripetono con piccole variazioni nei nomi a seconda delle località.
La cucina di una volta era povera ma molto creativa: pochi ingredienti
veniva utilizzati in modo sapiente per realizzare ricette semplici ma appetitose.
In questo libro sono state raccolte numerose ricette della tradizione locale,
dagli antipasti ai dolci, insieme ad altre che permettono di avvicinarci alle proposte
culinarie di altri paesi e culture, ormai entrate a far parte del nostro bagaglio culturale. 

Info
Ecomuseo tel 0323/89622
ecomuseo @ lagodorta.net

sabato 19 novembre 2011

Di storie e di luoghi

DI STORIE E DI LUOGHI a Pettenasco

L`Ecomuseo del Lago d`Orta e del Mottarone
organizza

LIBRI DI LAGO
Merende letterarie con autori di testi ispirati al Territorio.

Sabato 19 novembre - ore 16.00, Pettenasco, sala Consiliare, piazza Unità d`Italia.

DI STORIE E DI LUOGHI

Lorenzo Arco - Monterosa Blues

Marco Travaglini - La curva dei persici


Lorenzo Arco
Monterosa blues

«In bilico tra la bellezza di un ricordo e la necessità di raccontare»: ecco la favolosa storia di Miki, vissuta tra il Novarese e l’Ossola degli anni settanta. La memoria svela misteri e avventure grazie all’incontro con Moreno e i Diodi, un gruppo di ragazzi molto fuori dal comune. Un romanzo di amicizia, coraggio e lealtà.

Lorenzo Arco, nato a Galliate nel 1958, è insegnante e musicista. Collabora dal 1987 come autore, arrangiatore e chitarrista con il poeta catartico di Zelig Flavio Oreglio. Come musicista ha partecipato alle trasmissioni televisive Maurizio Costanzo Show, Zelig Circus, Notte Mediterranea, Colorado Cafè, Lucignolo, Premio Rino Gaetano, Sipario, Studio Aperto. Ha suonato in tournée con Ale e Franz, Leonardo Manera, Sergio Sgrilli, Eugenio Finardi, Alberto Fortis, Mauro Pagani. Ha realizzato basi musicali per gli spettacoli teatrali di Zuzzurro e Gaspare, Flavio Oreglio e Gabriele Cirilli. Monterosa blues è il suo romanzo d’esordio.


Marco Travaglini
La curva dei persici

I racconti del libro si sviluppano per trentuno capitoli, narrando le storie di un gruppo di amici e di un luogo molto speciale, sul lago d`Orta: la Curva dei persici, appunto. Un luogo del tutto immaginario, sospeso nel tempo, dove la vita scorre tra grandi e piccoli avvenimenti. Il lago di cui si racconta,si distende da Gozzano a Omegna. Battuto dal vento fresco delle Alpi, si offre come uno sfondo attivo, capace d`interagire con i personaggi, riflettendone gli stati d`animo.
“Marco Travaglini ci consegna una struggente storia di lago. Del suo lago, Orta o Cusio, e della sua gente. Una realtà romanzata che ci insegna ad amare questo mondo a cavallo fra il passato e il futuro”,scrive nella prefazione Mercedes Bresso

Marco Travaglini, nato a Baveno, sul Lago Maggiore, vive ad Omegna, sul lago d`Orta. Giornalista pubblicista, ha collaborato con L`Unità e con diverse testate di periodici nazionali e locali. Ha pubblicato "Alpinia, un balcone fiorito sul lago Maggiore" (2000) e, in collaborazione con Mauro Rampinini, "In quota. Montagna e turismo, equazione perfetta", ottenendo il riconoscimento speciale della giuria al Premio Strea nel 2003. Nel 2006 pubblica la raccolta di racconti "Tempo lento, Il mostro del Lago". Nel 2007, " La Repubblica dei pescatori". Gli ultimi libri pubblicati sono "Quando la notte si mangia le stelle" (2008) ed "Era bianca la neve" (2009). fa parte del GISM, il gruppo italiano scrittori di montagna.

giovedì 13 ottobre 2011

Gli amici dell'ecomuseo vanno in gita a... Scopriminiera!



L`Ecomuseo del Lago d`Orta e del Mottarone
organizza
Domenica 13 novembre
IN VIAGGIO COL DRAGO ALLA SCOPERTA DELL`ECOMUSEO DELLE MINERE E DELLA VAL GERMANASCA
Gita di una giornata in autobus a Scopriminiera con visita alla Miniera Paola, un`antica miniera di talco, e pranzo tipico presso l'agriturismo La Chabranda


Costo: 64,00 €
Possessori tessera Amici dell'Ecomuseo: 50,00 € (è possibile tesserarsi durante il viaggio).
Possessori tessera Musei Torino Piemonte: ulteriore sconto di 9,00 €

Verrà richiesta una caparra di 15,00 €

Posti limitati - Prenotazione obbligatoria
PER INFO E PRENOTAZIONI:
Tel: 032389622
fax: 0323888621
ecomuseo@lagodorta.net
www.lagodorta.net

lunedì 26 settembre 2011

Laboratorio di incisione e semina a distanza


Sabato 1 ottobre Aglaia Arts and Crafts in via Manfredi 11 a Omegna ospiterà due eventi.

Laboratorio di incisione: a conclusione della sua personale, il Maestro Mauro Maulini terrà un laboratorio di incisione per avvicinare il pubblico a questa tecnica. Saranno realizzate alcune prove di stampa con il torchio calcografico e gli interessati potranno sperimentare l’inchiostratura della lastra e il funzionamento del torchio. Collaboreranno al laboratorio alcuni artisti ospiti, tra cui Giovanni Crippa e Roberto Ripamonti. Inizio ore 15.00

Semina d’artista: nell’ambito della celebrazione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, l’associazione milanese Arte da mangiare mangiare arte, organizza la IV edizione di “Orto d’artista” nella quale oltre trenta artisti “semineranno”, attraverso piccole installazioni e performance, progetti, intenzioni, propositi. La manifestazione ha lo scopo di sensibilizzare il pubblico alle tematiche sull’alimentazione del corpo e della mente e proseguirà fino alla Expo 2015 di Milano che avrà come tema centrale l’alimentazione.
Da quest’anno gli organizzatori propongono una SEMINA A DISTANZA, aperta ad artisti che vivono in altre parti d’Italia o del mondo. Aglaia Arts and Crafts partecipa al progetto con un gruppo di dieci artisti: Giugi Bassani, Edoardo Brocca Toletti, Anna Cammisa, Giovanni Crippa, Manuela Furlan, Guido Omezzolli, Gregorio Piazza, Roberto Ripamonti, Grazia Simeone, Vittorio Tonon.
La performance collettiva avverrà nel cortile di Aglaia, in via Manfredi, 11 a Omegna, sabato 1 ottobre alle ore 17,00 in contemporanea con la semina degli altri partecipanti, in tutto il mondo. La Semina si configura anche come evento mediatico a distanza che sarà documentato attraverso foto e video che saranno inseriti nel sito dell’associazione milanese www.artedamangiare.it
La manifestazione prevede anche un raccolto che verrà effettuato il 29 marzo 2012 nelle stesse sedi dove si è svolta la semina. In quella data Aglaia organizzerà una mostra con gli elaborati “germogliati” dalla performance dei dieci artisti presenti.
Alla manifestazione partecipa anche l’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone con una speciale semina differita che vedrà coinvolto una gruppo classe della scuola primaria statale di Pettenasco: nel giorno della semina un artista presente ad Aglaia spedirà una lettera alla scuola con l’invito a partecipare, gli elaborati prodotti dagli alunni verranno esposti, sempre il 29 marzo, nella sede centrale dell’Ecomuseo, in via Fara a Pettenasco. Il coinvolgimento dei ragazzi rientra in un progetto sull’alimentazione che l’Ecomuseo sta portando avanti con alcuni istituti del territorio.

lunedì 11 luglio 2011

AAA volontari cercasi a Casale Corte Cerro

Volge al termine la vicenda della ex Latteria Consorziale Turnaria di Casale, la cui sede venne donata anni or sono dagli ultimi soci all’amministrazione comunale con l’impegno di destinarla a ‘scopi sociali e culturali’. Il comune, ancora retto dal sindaco Eligio Maggiola, decise immediatamente di ristrutturare l’antico edificio e di realizzarvi un museo della cultura contadina di montagna, che, oltre ai reperti del glorioso sodalizio ottocentesco, conservasse e permettesse di conoscere i diversi aspetti di quella che, ‘giorno per giorno’, fu la storia dei nostri antenati. Le successive amministrazioni raccolsero il testimone e così, attraverso un percorso lungo e complesso, il palazzotto è stato completamente restaurato e riportato allo stato in cui lo vollero, nel 1872, i fondatori. L’intervento di Ecomuseo Cusius del Lago d’Orta e Mottarone – di cui il comune di Casale è socio sostenitore e del quale esprime il presidente - in collaborazione con la comunità montana, ha permesso di ottenere un cospicuo finanziamento dalla Fondazione Cariplo di Milano, fondi con cui si provvederà nei prossimi mesi ad allestire l’esposizione museale e ad attrezzare i locali in modo che possano accogliere le visite delle scolaresche, le cospicue collezioni di documenti storici presenti nell’archivio comunale e tutta una serie di iniziative culturali legate alla storia e alle tradizioni del territorio.
Tutto ciò richiede però che si venga a costituire, intorno alla nuova struttura, un gruppo di persone che se ne prenda cura, che ne segua la nascita e l’evoluzione, in modo da garantire nel tempo il mantenimento e lo sviluppo delle attività di ricerca e documentazione necessarie a far sì che una tale realtà sia sempre viva e operante, fattore di stimolo allo sviluppo della vita culturale nel paese. In caso contrario si rischierebbe di realizzare l’ennesima ‘cattedrale nel deserto’, tanto bella quanto inutile.
A tal fine viene convocata, per sabato 23 luglio 2010, alle 15, presso le sale della biblioteca comunale di piazza della Chiesa, un’assemblea cui sono invitati tutti coloro che si ritengano in qualunque modo interessati a tale iniziativa. Quindi, ancora una volta… servono volontari!

sabato 18 giugno 2011

Apertura straordinaria del Museo dell'Ombrello e del Parasole di Gignese

Nell'ambito dell'iniziativa "Vivi gli ecomusei

L'Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone 
propone
Domenica 19 giugno 2011
Gignese, Museo dell’Ombrello e del Parasole
APERTURA STRAORDINARIA GRATUITA 10 – 12, 15 – 18

Mostra “150 anni di costume italiano, rivisitato dagli allievi del corso abbigliamento e moda
dell'Istituto Dalla Chiesa - Spinelli di Omegna”

Laboratori e giochi didattici per scoprire divertendosi i cambiamenti della moda negli ultimi 150 anni


Ore 18.00, auditorium del Museo
QUI IL SATELLITE NON PASSA
Con: Franco Acquaviva, Domenico Brioschi
Testo e regia: Franco Acquaviva
COPRODUZIONE TEATRO DELLE SELVE - LA FINESTRA SUL LAGO
PEZZI DA ECOMUSEO con Domenico Brioschi
Testo e regia: Domenico Brioschi
Spettacoli Teatrali

Per informazioni:
Museo dell’Ombrello e del Parasole, via Golf Panorama, 2, Gignese
tel. 0323.208064
Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone, via Fara 7/a, Pettenasco
tel. 0323.888621 www.lagodorta.net ecomuseo@lagodorta.net

martedì 14 giugno 2011

Fèsta dël Solstizi d’Istà

Compagnia dij Pastor
Comune di Omegna – Assessorato alla Cultura
Comunità Montana Cusio Mottarone Valstrona Due Laghi Basso Toce

organizzano

Fèsta dël Solstizi d’Istà
Festa del Solstizio d’Estate

Omegna
località Monte Zuoli

sabato 18 giugno 2011
con inizio alle ore 21,30

accensione del falò del solstizio d’estate

musica e danze tradizionali con
I Fuggiaschi

con il patrocinio di Ecomuseo Cusius del Lago d’Orta e Mottarone

giovedì 9 giugno 2011

Vivi gli ecomusei!


Torna la II edizione delle giornate di promozione degli Ecomusei del Piemonte!
Una settimana di proposte, dall’11 al 19 Giugno 2011, per vivere esperienze, visite, incontri, attività, in un colorato puzzle di temi ed idee per il pubblico fuoriporta.

11-19 giugno 2011

Scarica qui il programma dettagliato delle iniziative: http://ecomuseipiemonte.files.wordpress.com/2011/05/proposte-ecomusei_11.pdf


Gli Ecomusei della Rete piemontese ancora una volta insieme per proporre una settimana ricca di iniziative su tutto il territorio regionale. Dall’11 al 19 giugno si susseguiranno aperture di siti ecomuseali, presentazioni, convegni, feste, incontri, passeggiate e degustazioni; tutto all’insegna della riscoperta dei valori culturali, storici, paesaggistici, ambientali che rendono unico il nostro territorio. Perché questo è il ruolo degli Ecomusei: recuperare ciò che rende unico un territorio, prendersene cura e operare per farlo conoscere alla sua gente, prima di tutto, e poi a chi viene dall’esterno, al turista, che non potrà avere miglior guida di chi lo vive, lo ama e come tale lo racconta. Il desiderio, l’orgoglio e la consapevolezza di appartenere a luoghi unici e di essere i detentori di un patrimonio importante, sono gli elementi che gli Ecomusei vogliono ricercare nel cuore delle comunità e diffondere attraverso una serie di attività da svolgere concretamente. L’obiettivo principale dell’ Ecomuseo è infatti quello di valorizzare le diversità delle nostre società, rurale e metropolitana, mettendone in evidenza le caratteristiche, le ricchezze, le trasformazioni. In particolare l’ Ecomuseo si occupa di conservare e tutelare, per le nostre e le future generazioni, il patrimonio naturale e culturale di un determinato territorio per alimentarne il valore, ricomporre la memoria e proiettarsi nel futuro. Riportare alla memoria la tradizione di un territorio ed evitare che si perda nel buco nero della globalizzazione non vuol dire recuperare il passato e cristallizzarlo per sempre, vuol dire riscoprire l’identità di una popolazione, i suoi valori, e metterli in collegamento con il domani. Con questo stesso spirito gli Ecomusei accoglieranno tutti coloro che parteciperanno a “Vivi gli ecomusei”: offrendo tanti appuntamenti dedicati a grandi e piccini per far scoprire realtà spesso poco conosciute ma ricche di interesse e di rara bellezza.

Per festeggiare l'Ecomuseo Cusius vi propone:

Domenica 19 giugno 2011
Gignese, Museo dell’Ombrello e del Parasole
APERTURA STRAORDINARIA GRATUITA 10 – 12, 15 – 18


Mostra “150 anni di costume italiano, rivisitato dagli allievi del corso abbigliamento e moda dell'Istituto Dalla Chiesa di Omegna”
Laboratori e giochi didattici per scoprire divertendosi i cambiamenti della moda negli ultimi 150 anni


Ore 18.00, auditorium del Museo
QUI IL SATELLITE NON PASSA
Con: Franco Acquaviva, Domenico Brioschi
Testo e regia: Franco Acquaviva
COPRODUZIONE TEATRO DELLE SELVE - LA FINESTRA SUL LAGO
PEZZI DA ECOMUSEO con Domenico Brioschi
Testo e regia: Domenico Brioschi
Spettacoli Teatrali    

Per informazioni:
Museo dell’Ombrello e del Parasole, via Golf Panorama, 2, Gignese
tel. 0323.208064
Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone, via Fara 7/a, Pettenasco
tel. 0323.888621 www.lagodorta.net ecomuseo@lagodorta.net

lunedì 23 maggio 2011

Quanto rende l'ecoturismo? 10 miliardi di euro!..

L'Osservatorio Ecotur composto da Istat, Enit, Università degli Studi dell’Aquila e Regione Abruzzo, ha elaborato il nono Rapporto sul Turismo Natura. Dai dati raccolti emerge una forte tendenza a scegliere vacanze consapevoli e sostenibili, per quanto, d'altra parte, il settore turistico stia risentendo della crisi economica.

L'eco-turismo nel 2010 ha infatti fatturato 10,75 miliardi di euro e gli esercizi ricettivi ufficiali hanno registrato 99 milioni 75 mila presenze, con un incremento di 0,51 punti percentuali a fronte di un settore che, nel suo complesso, ha perso circa 2 punti percentuali.

Entrando nel dettaglio della domanda, il 34% di questi viaggiatori preferisce parchi e aree protette, il 20% la montagna, il 12% il turismo rurale il 10% le riserve marine e il 9% i borghi più belli d'Italia. Italiani e stranieri hanno preferenze diverse: per i primi il più gettonato è il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (24%), poi il Parco nazionale del Gran Paradiso (22%) e le Cinque Terre (23%). Gli stranieri invece mettono al primo posto le Cinque Terre e a seguire Dolomiti Bellunesi, Appennino tosco-emiliano, Arcipelago toscano, Vesuvio, Abruzzo, Gran Paradiso, Gennargentu, La Maddalena e Stelvio.

I turisti italiani scelgono questo tipo di vacanza prevalentemente per le attività sportive (42%), l’enogastronomia (19%), il relax (16%) e la riscoperta delle tradizioni (13%), mentre gli stranieri subito dopo le attività sportive (36,7%) prediligono le visite nei borghi (20,5%), le passeggiate nella natura (19,2%), l’osservazione di flora e fauna (12,8%) e il benessere presso centri specializzati come spa (10,8%).


“Nel 2010 abbiamo registrato una diminuzione della ricezione alberghiera alternativa, come bed and breakfast e agriturismo (-3,7%), mentre c'è un aumento dell'uso di case private (11,5% ), campeggi (8%) e soprattutto camper (6%). Questi ultimi crescono di circa il 10%” dice Tommaso Paolini, docente di economia del turismo all'Università de L'Aquila e coordinatore del rapporto Ecotur.

Il presidente di Ecotur, Enzo Giammarino ha invece così commentato il Rapporto: «Questo è un Rapporto estremamente atteso dal settore perché è il primo studio scientifico di altissimo profilo. Stimiamo esclusivamente le notti trascorse nelle aree protette e nei Borghi più belli d’Italia e per questo i nostri dati sono reali, confermati ogni giorno da chi vive la destinazione. Il fatto che il turismo natura sia cresciuto anche nel 2010, specie grazie alla presenze straniere, dimostra il grande potenziale di incremento di questo segmento. Siamo convinti che nell’anno in corso, e soprattutto nel 2012, l’aumento sarà ancora più consistente».


(da edilone.it)

lunedì 9 maggio 2011

Benvenuta Anita!

 
Siamo lieti di comunicare che domenica, festa della mamma, alle 20.32 è nata Anita.

Ce ne hanno dato notizia i genitori, Monica e Fabio, annunciando che Anita pesa 3,2 kg e sta bene, come la mamma.

lunedì 11 aprile 2011

Concerto di Pasqua a San Filiberto



Torna L’arte delle muse. Sabato 16 aprile, alle ore 17 nel complesso monumentale di San Filiberto di Pella, la spiritualità di Bach e Gabrielli ci accompagnerà verso la Pasqua con il violoncello di Sara Bennici. Affacciato sulle rive del Lago d’Orta, il complesso monumentale di San Filiberto è composto dalla chiesa e dal campanile romanico, risalente all’undicesimo secolo, posti al centro di un recinto ornato da 14 cappelle della Via Crucis della fine del Settecento. Per sensibilizzare l’opinione pubblica e gli enti locali circa l’importanza di un intervento conservativo, il complesso è stato scelto dagli organizzatori della rassegna “L’arte delle muse” come luogo per allestire il concerto di Pasqua, in collaborazione con la Rubinetteria Fantini. 
Il violoncello di Sara Bennici ci accompagnerà in un viaggio spirituale attraverso due Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach e due Ricercari di Domenico Gabrielli. Ricercare e Suite, esordio e culmine della scrittura per lo strumento che più si avvicina alla voce umana, imprescindibile protagonista dell’immensa carica emotiva del periodo barocco. 
Sara Bennici è nata a Firenze da una famiglia di musicisti, si è diplomata al Conservatorio "Luigi Cherubini" della stessa città. Ha suonato presso alcune tra le principali orchestre italiane e parallelamente ha svolto attività cameristica in varie formazioni e partecipato a numerose prime esecuzioni di musica contemporanea, registrando tra l'altro come violoncello solista "Faustimmung" di Daniele Lombardi. Con Gaetano Nasillo ha intrapreso un percorso di riscoperta del repertorio violoncellistico italiano del XVIII sec. su strumenti originali. Ha registrato per Zig Zag Territoires e Arcana. Ha suonato per importanti stagioni e festival in Italia e all'estero. Insegna violoncello presso la Civica Scuola di Musica di Bresso. Il concerto è inserito nella rassegna “L’arte delle muse”, promossa dall’Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone con l’etichetta discografica Arcana ed è a ingresso gratuito. Info www.lartedellemuse.it tel. 0323.89622, ecomuseo@lagodorta.net (ecomuseo).

giovedì 7 aprile 2011

AVVISO: CHIUSURA ISCRIZIONI

Si segnala che causa raggiungimento del numero massimo di partecipanti (siamo oltre 250) le iscrizioni alla tappa 2 da Pella a Orta sono chiuse.

Conseguentemente  domenica mattina non potremo accettare l'iscrizione da parte di persone non pre-iscritte.

Ci scusiamo per il disagio, dovuto alla necessità di garantire una visita piacevole a tutti i partecipanti, e vi ringraziamo per il calore e l'interesse dimostrato.

Ricordiamo che la prossima tappa, da Pella a Omegna, si svolgerà il 15 maggio. 

lunedì 28 marzo 2011

Libri e creature fantastiche ad Alzo di Pella


Si conclude sabato 2 aprile, alle ore 15.00, la rassegna “Libri di Lago”, organizzata dall’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone. L’ultimo appuntamento, che si svolgerà ad Alzo di Pella presso la sede della “Famiglia Alzese” in via dell’Asilo 3, avrà come tema la fantasia. “Creature fantastiche e libri da mangiare” è il titolo di questo appuntamento che vedrà come protagonisti draghi, gnomi, elfi, folletti e molte altre creature fantastiche. Tre le pubblicazioni che verranno presentate. 
 
“I draghi dei Visconti” di Francesca D’Amato è il libro primo delle “Cronache del Verbano Occidentale”. Il nuovo romanzo “urban fantasy” (Compagnia della Rocca Edizioni) è ambientato tra Milano e il Lago Maggiore nella prima metà del 1300. Protagonista di questa vicenda che si svolge tra il Lago d’Orta e il ducato di Milano subito dopo la fine del “tempo in cui allevare draghi non era illegale” è Ottavio da Mercurago, di professione dragoniere abusivo. Il romanzo si basa sulle antiche cronache di Galvano Fiamma e su una ampia raccolta di leggende italiane legate ai draghi. 
 
Il "Ricettario Segreto dei laghi Maggiore e d'Orta" di Franco Mora ed Elisa Tognasca (Macchione Ed.)non è un semplice libro di cucina, ma un ricettario completamente illustrato con temi e paesaggi della zona dei laghi, reintepretati in chiave fantastica dalle tavole illustrate da Franco Mora. Si tratta del ricettario fantastico, ma con ricette completamente eseguibili, che usato dai cuochi folletti dell'osteria "Il guanto verde", locanda immaginaria per fate, folletti e viandanti dispersi. 
 
“Lo Gnomo e l’Architetto”, con illustrazioni e testo Daniela Piolini descrive l’incontro di un architetto pieno di utopie e superbia con uno gnomo pieno di buon senso. Ne segue la magica trasformazione di una brutta architettura in un bel pezzo di natura e la conversione del progettista con il trionfo di natura e bellezza. Accompagneranno la presentazione dei libri giochi e intrattenimenti per i bambini. 
Seguirà una sorprendente merenda. Ingresso gratuito. Info ecomuseo (tel. 0323.89622).

venerdì 25 marzo 2011

Qui il satellite non passa, Scoperte in un bicchiere d'acqua




Domenica 27 marzo 2011 a San Maurizio d’Opaglio l’Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone organizza una giornata culturale tra teatro e museo. Dalle ore 15.00 alle ore 17.30, presso il  Museo del Rubinetto e della sua tecnologia si svolgerà “Scoperte in un bicchier d’acqua”. Un pomeriggio al museo giocando con esperimenti e giochi per scoprire divertendosi le caratteristiche e le proprietà dell’acqua. Alle ore 17.30, presso il Teatro degli Scalpellini si svolgerà lo spettacolo teatrale “Qui il satellite non passa”, una coproduzione Teatro delle Selve e Finestra sul Lago con Franco Acquaviva e Domenico Brioschi; testo e regia di Franco Acquaviva. Seguirà “Pezzi da Ecomuseo” di e con  Domenico Brioschi e Franco Acquaviva. Lo spettacolo nasce come azione di sensibilizzazione alle tematiche degli Ecomusei e come veicolo indiretto di informazioni sulla loro funzione e vocazione. È realizzato nell’ambito del progetto “Percorsi ed eventi di turismo attivo e culturale - Giromusei, promosso da ecomuseo e Distretto Turistico dei Laghi. “Qui il satellite non passa” è un “Dialogo satirico tra un artigiano e uno speculatore” che si sviluppa come un serrato faccia a faccia tra due contendenti sul tema della conservazione delle aree naturali e a forte identità paesaggistica a fronte dei tentativi di speculazione sempre più aggressivi che queste aree subiscono. Il dialogo tra i due personaggi, un artigiano e un professionista implicato in una speculazione edilizia devastante è scoppiettante, beffardo, sinistro, sarcastico, a volte miseramente comico, assomiglia a certe cose che si sentono dire nella nostra martoriata attualità, anche se non vuole essere una fotografia del presente. Una cosa sola è certa: A e B, figure grottesche e patetiche, ognuna delle quali sembra possedere un pezzettino di verità, sembrano proprio figlie dei nostri tempi. “Pezzi da Ecomuseo” trarrà, come carte dal mazzo, storie e curiosità dei musei del territorio, mostrando come i musei siano scrigni preziosi di vicende e curiosità affascinanti e curiose. Al termine seguirà un aperitivo con prodotti locali. Per info ecomuseo (tel. 032389622)

Domenica 27 marzo 2011
San Maurizio d`Opaglio

Dalle ore 15.00 alle ore 17.30 Museo del Rubinetto

SCOPERTE IN UN BICCHIER D`ACQUA

Giornata al museo giocando con i pannelli didattici dedicati al mondo dell`acqua e del suo utilizzo. Tanti esperimenti e giochi per scoprire divertendosi le caratteristiche e le proprietà dell`acqua

Ore 17.30 - TEATRO DEGLI SCALPELLINI

QUI IL SATELLITE NON PASSA

Con: Franco Acquaviva e Domenico Brioschi

Testo e regia: Franco Acquaviva

Coproduzione Teatro delle Selve e La Finestra sul Lago

PEZZI DA ECOMUSEO

Con: Domenico Brioschi

Testo e regia: Domenico Brioschi

Seguirà aperitivo con prodotti locali.

Ingresso e partecipazione alle iniziative gratuiti

PER INFO: 032389622, www.lagodorta.net

mercoledì 9 marzo 2011

LAGO MOTORE DI STORIE



Il lago d‘Orta da sempre ispira il desiderio di narrare storie. Autori importanti l’hanno da sempre descritto e celebrato. Cosa succede, però,  quando il contagio si estende  ad autori giovani che esplorano linguaggi innovativi e diversi? È questo il tema di “Lago motore di storie”, secondo appuntamento della rassegna “Libri di Lago”, organizzata dall’Ecomuseo del Lago d’Orta e del Mottarone. Ospiti di questa presentazione letteraria con merenda sono giovani autori.

Alessandro Crippa è lo sceneggiatore del romanzo a fumetti “In nomine Patris”. La storia è ambientata a Montelago, località immaginaria nella quale non è difficile identificare Orta San Giulio. Sceneggiatore e disegnatore, infatti, si sono lasciati suggestionare dalla bellezza del nostro lago e lo hanno eletto a cornice di una vicenda che, invece, è frutto della fantasia di Alex Crippa.
Nel 1939 l’Europa è alla vigilia della guerra. Jonah è un ex missionario, un prete partito per l’Etiopia al seguito delle truppe italiane. Mandato come un soldato di Dio a portare la fede ai miscredenti, di fronte agli orrori perpetrati dalle milizie coloniali si è scoperto un figlio di Dio incapace di infondere speranza, avendola persa lui stesso. L’ex missionario che ora lavora per la Sacra Congregatio del Vaticano, l’organo preposto alla canonizzazione dei santi e all’indagine su presunti miracoli, viene inviato a Montelago “un paesino sulle rive di un lago nelle Alpi Lepontine”, dove si sono verificate delle guarigioni apparentemente inspiegabili che secondo la voce popolare sarebbero dovute al miracoloso intervento di un angelo.
La storia, ideata e sceneggiata da Alex Crippa e disegnata da Alfio Buscaglia, si sviluppa densa di colpi di scena in un’atmosfera che sprofonda lentamente in uno scenario d’orrore, dove il soprannaturale si fonde ad umanissime miserie, con un finale che lascia aperti inquietanti interrogativi. Sono personaggi complessi, tormentati, che dialogano di fede e scienza, di giustizia e superstizione.
In nomine Patris è un volume a fumetti edito da ReNoir che raggruppa i due albi che compongono la prima avventura di Jonah Martini. Proprio in questi giorni è in uscito, sempre per ReNoir, il secondo volume di Jonah Martini, Gli eletti. Questa volta Jonah viene inviato a Riva d’Adda, nome fittizio per Crespi D’Adda, villaggio lombardo dove i possessori di quadri di un pittore misteriosamente scomparso si sono salvati quasi per miracolo da una strage nazista.
Si conferma come caratteristica peculiare della serie l’ambientazione italiana. Come dichiara lo sceneggiatore Alex Crippa: “Ci sono paesi e paesini affascinantissimi che mi capita di visitare e sono perfetti per le storie di Jonah Martini. La possibilità stessa poterli fotografare e visitare da cima a fondo è ovviamente un ottimo motivo per continuare su questa strada, soprattutto per i disegnatori”. Per contatti: http://alexcrip.blogspot.com


I Menestrelli di Jorvik sono un collettivo di scrittori che cura la rivista letteraria “Arabica fenice”.
L’Associazione Culturale Menestrelli di Jorvik è composta da scrittori, fotografi e grafici che si sono proposti il compito di difendere, amare e divulgare la cultura, con particolare attenzione alla letteratura, seguendo un motto che recita: “Non vogliamo conquistare il mondo, ma rendere il mondo un posto più degno di essere conquistato”.
Da alcuni anni i Menestrelli di Jorvik propongono attività, laboratori e seminari nelle scuole. Attualmente collaborano, tra gli altri, con l’ITIS Leonardo da Vinci di Borgomanero, Liceo Classico e Scientifico E. Fermi di Arona, IIS Galileo Galilei di Gozzano.
Dal 2010 i Menestrelli di Jorvik pubblicano la rivista Arabica Fenice, un bimestrale culturale tematico. In ogni numero una citazione letteraria viene interpretata attraverso fotografie artistiche, racconti e saggi, perché l’arte e la letteratura sono ancora oggi filtri necessari per poter interpretare il presente.
Arabica Fenice viene distribuita gratuitamente presso alcuni locali di Arona, quali l’Esattoria, in via Paleocapa e Meltin’Pop, in via Roma 78/80. La rivista può essere anche ricevuta direttamente a casa propria, previo versamento di un’offerta.
I Menestrelli di Jorvik sono stati invitati per l’occasione a produrre alcuni racconti inediti, ispirati al lago d’Orta. Per contatti: menestrelli.jorvik@gmail.com, www.jorvik.altervista.com

L’incontro, ad ingresso gratuito, si svolgerà a Pettenasco, presso il centro di documentazione dell’Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone, in via Fara 7/a sabato 19 marzo alle ore 16

PER INFO: Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone 0323.89622 ; ecomuseo@lagodorta.net

venerdì 18 febbraio 2011

La Sciuera in Valle Strona




Una puntata de La Sciuera dedicata alla filiera del legno ha portato la trasmissione televisiva in Valle Strona, tra tornitori del legno, costruttori di Pinocchi, bande musicali e costumi tipici. Con una significativa sosta, e non poteva essere altrimenti, al Museo del lavoro a Marmo di Massiola, presso la ex "torneria Martinoli".

Tutto il video della puntata è disponibile cliccando su questo link.

Nella foto una curiosa immagine dei poster d'epoca incollati alle pareti della fabbrica.



sabato 29 gennaio 2011

Publicazioni cusiane


E’ appena uscito, a cura di Emanuela Valeri e del gruppo Isole nella Corrente di Alzo, il libro ‘Album di ricette varie’, cento pagine di gustosi appunti gastronomici ‘conditi’ con gli acquerelli di Orlando Piazza, noto artista di Brolo, e tante foto storiche del basso lago.
La pubblicazione, costo 20 euro, è reperibile presso gli autori e alla sede di Ecomuseo Cusius, a Pettenasco; ai possessori della tessera ‘Amici dell’Ecomuseo’ viene praticato uno sconto su prezzo di copertina.
Per informazioni telefonare (0323.89622) o inviare un fax (0323.888621)
all' Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone (orari: 9,00 - 13.00 / 14,00 - 17,00 dal lunedì al venerdì). info : ecomuseo@lagodorta.net P.IVA 01741310039 - C.F. 93016190030