martedì 17 novembre 2009

Serata Girolago

Venerdì 20 novembre 2009 ore 21.00
Forum di Omegna
Serata conclusiva dell’Iniziativa Scopriamo Girolago 2009


“Le immagini”

Programma della serata:

Saluti del Presidente dell’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone, dei Rappresentanti e dei Sindaci dei Comuni interessati dal Progetto
Video Scopriamo Girolago edizione 2009 Proiezione di immagini e riprese a cura di Fabio Valeggia e Cinefotoclub “Lo Specchio del Lago”
Mettiamola sul ridere… Proiezione a sorpresa
Rinfresco Finale con degustazione di prodotti casalinghi dolci e salati preparati da alcuni dei partecipanti di quest’anno
Per parlare insieme dei progetti per la prossima edizione e condividere il “gusto” del girolago

venerdì 13 novembre 2009

Dal turismo consumistico al turismo consapevole


Dal 13 al 15 Novembre a Somasca di Vercurago (Lecco) si svolge il Secondo Workshop della Rete degli Ecomusei della Lombardia. Si comincerà venerdì con un incontro sul tema “Verso un Coordinamento Nazionale degli Ecomusei: gli Ecomusei Lombardi incontrano gli Ecomusei Italiani”. Si sta affermando l’idea, infatti, di costituire un coordinamento delle reti regionali degli ecomusei anche in vista del possibile varo di una legge nazionale in materia di ecomusei. Sabato si parlerà di turismo. “Dal turismo consumistico al turismo consapevole, quale turismo per gli Ecomusei”, questo il titolo della tavola rotonda cui parteciperanno il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, Roberto Ruozi Presidente del Touring Club Italiano e Hugues de Varine il museologo francese considerato il “padre degli ecomusei”.
Fu lui, infatti, a coniare questo termine per designare “un'istituzione che gestisce, studia, esplora a fini scientifici, educativi e culturali in genere, il patrimonio globale di una certa comunità, comprendente la totalità dell'ambiente naturale e culturale di questa comunità”. L’ecomuseo può essere definito anche come “uno strumento che un potere e una popolazione concepiscono, fabbricano ed esplorano assieme. Questo potere, con gli esperti, le agevolazioni, le risorse che fornisce. Questa popolazione, secondo le proprie aspirazioni, con le sue culture, con le sue capacità di accesso.” L’ecomuseo infine è “uno specchio in cui questa popolazione si guarda, per riconoscersi, in cui essa cerca la spiegazione del territorio al quale appartiene, assieme a quelle popolazioni che l'hanno preceduta, nella discontinuità o nella continuità delle generazioni.”
I lavori si concludono domenica con la presentazione di tre nuovi corsi universitari in Ecomuseologia e la Tavola rotonda “Alimentazione e Agricoltura sostenibile: gli ecomusei verso Expo 2015”.
Ai lavori parteciperà una delegazione dell’Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone, anche in rappresentanza della costituenda “Rete degli Ecomusei del Piemonte”.

domenica 1 novembre 2009

CASTAGNATA "STREGATA"




Sono state le belle immagini dell’illustratrice Barbara Visca a fare da filo conduttore per i racconti ‘spaventevoli’ di streghe e fantasmi con cui Luca Ciurleo e Samuel Piana hanno intrattenuto i partecipanti alla castagnata organizzata da Ecomuseo Cusius nel pomeriggio di sabato 31 ottobre presso il museo delle tradizioni popolari di Marmo, in valle Strona. E il ‘controcanto’ dei fratelli Mario e Valentino Martinoli - già proprietari dell’antica torneria che ospita il nuovo centro culturale valligiano – si è aggiunto ancora una volta alle più giovani voci.
Un pot-pourri di ricordi ed emozioni che saliva, tra le volute di fumo e il profumo delle caldarroste, sovrastando il brontolio sordo del torrente, verso il cielo brumoso d’autunno. Una giornata d’altri tempi…


lunedì 19 ottobre 2009

Ecomusei per il paesaggio


Quale rapporto lega i musei al paesaggio?
E quale ruolo possono svolgere e svolgono gli ecomusei?
Su queste domande era incentrato il convegno nazionale “Musei e Paesaggio” organizzato da ICOM (l’organizzazione internazionale dei musei) a Ravenna. Al convegno ha preso parte una delegazione degli ecomusei piemontesi, invitati a relazionare sulle attività svolte per la ricerca, la valorizzazione e la conservazione del paesaggio. La delegazione era composta da Andrea Del Duca, direttore dell’ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone e da Giuseppe Pidello, coordinatore dell’ecomuseo della Valle Elvo, una delle cellule dell’ecomuseo del Biellese.
L’intervento presentato al convegno verteva da un lato sul particolare approccio degli ecomusei alla tematica, con una naturale convergenza rispetto allo spirito e ai contenuti della Convenzione Europea del Paesaggio. La Convenzione, recepita anche dall’Italia e avente valore di legge, rovescia il tradizionale indirizzo di governo dall’alto del paesaggio, prevedendo la partecipazione attiva della popolazione nelle politiche paesaggistiche. La vocazione partecipativa degli ecomusei e il ruolo di “cerniera” tra le istituzioni e la comunità locale, fanno degli ecomusei uno dei soggetti potenzialmente in grado di facilitare l’affermarsi di questa nuova prospettiva. Durante il convegno è stato inoltre presentato il risultato di uno studio condotto tra gli ecomusei piemontesi per monitorare le attività concretamente svolte dagli ecomusei.

È emersa chiaramente la vocazione a svolgere una funzione di sensibilizzazione della popolazione e a valorizzare il paesaggio mediante iniziative che prevedono un’attiva partecipazione della comunità locale. Un esempio particolarmente riuscito, sul nostro territorio è “Scopriamo Girolago”, un camminar piano per guardare con occhi nuovi il paesaggio, che è reso possibile dal crescente coinvolgimento di volontari nella sua organizzazione.

sabato 17 ottobre 2009

Riparte il corso sulle lingue regionali all'UNI3 di Omegna

UNI3 Omegna – anno accademico 2009/2010
Lingue, dialetti e cultura tradizionale
Omegna, il Cusio, l'Italia nord occidentale

Corso a cura dell'Associazione culturale Compagnìa dij Pastor, con il patrocinio di Ecomuseo Cusius del Lago d’Orta e del Mottarone

Dopo il buon successo degli scorsi anni, viene riproposto il corso sulle parlate locali e la cultura materiale di Omegna, del Cusio e del Piemonte.

Incontri previsti:
1. Tra dialetti e culture materiali: problemi di trascrizione di una lingua parlata.
2. Daghela avanti on pass. I piemontesi alla conquista d’Italia.
3. Travet a meur nen. Storia del teatro dialettale piemontese.
4. Balli e ballate, passatempi di una volta tra l’aia e la stalla.
5. Le latterie consorziali turnarie nell’economia agricola del VCO. Le esperienze di Casale Corte Cerro e di Fomarco.
6. Dagh al gorila. I dialetti del nord ovest nella moderna canzone d’autore.

Il corso si terrà presso il Forum di Omegna, dalle ore 15,00 alle 17,00, nei giorni
lunedì 9 novembre 2009
lunedì 18 gennaio 2010
lunedì 1 febbraio 2010
lunedì 15 febbraio 2010
lunedì 8 marzo 2010
lunedì 22 marzo 2010

N.B. Per motivi di organizzazione l’esatta successione degli incontri sopra elencati sarà comunicata nel corso del primo incontro.

Relatore Massimo M. Bonini: insegnante, giornalista, ricercatore, docente di lingua piemontese
Agli incontri potranno inoltre prendere parte esperti delle materie di volta in volta trattate

lunedì 14 settembre 2009

GIROLAGO CIABATTONE

Domenica 20 settembre 2009 ore 15 - 18

TEATRO DELLE SELVE
in collaborazione con ECOMUSEO CUSIUS DEL LAGO D'ORTA E MOTTARONE
e LA FINESTRA SUL LAGO
PRESENTA

GIROLAGO CIABATTONE
DA MONTE SAN GIULIO (PELLA) A EGRO (CESARA)

Ripresa e approfondimento, con diverso itinerario, della lettura teatrale dell'omonimo romanzo di Achille G. Cagna presentata nell'edizione 2008 di TEATRI ANDANTI (nella foto). Un tentativo di far sì che una narrazione letteraria divenga anche mappa percorribile dei luoghi fisici che essa contiene e , reciprocamente, che la topografia quasi si smaterializzi, presentandosi come possibile percorso dell'immaginazione.
Anche quest'anno il percorso teatral-letterario è realizzato in collaborazione con GIROLAGO, manifestazione ideata e realizzata dall'Ecomuseo del Lago d'Orta.

Costo di partecipazione: € 5,00

PER PRENOTAZIONE - OBBLIGATORIA - E INFORMAZIONI TELEFONARE ALLO 0323 89622 (ECOMUSEO)

In caso di pioggia: 26 settembre, stesso luogo e ora

sabato 12 settembre 2009

La Six String Nation Guitar sul Lago d’Orta.


La prima settimana di Settembre il territorio del Lago d’Orta ha avuto un’ospite eccezionale: una chitarra. Dov’è l’eccezionalità? Nel fatto che questa non è solo una chitarra, ma è anche un libro di Storia, un’idea e un simbolo. E’ stata realizzata con più di 60 pezzi diversi estremamente significativi della Storia del Canada e delle diverse comunità che ne costituiscono la popolazione. Raccoglie in sé, quindi, memorie di grandi scrittori, di importanti statisti, di campioni dello sport, di artisti, e delle comunità degli Indiani d’America, degli Inuit, degli immigrati Italiani, dei Finlandesi… Ogni Canadese insomma, può trovare in quel semplice ma affascinante strumento musicale qualcosa di sé, delle sue radici e della sua cultura. E non solo i Canadesi: anche molti Italiani, si sono lasciati affascinare da Voyageur, come viene chiamata questa chitarra che, dopo aver percorso più di 200.000 Kilometri per tutto il Canada, è uscita dal suo Paese per la prima volta, invitata dall’Associazione La Finestra sul Lago. Molti, in questi giorni l’hanno imbracciata e si sono fatti fotografare con lei, anche i Sindaci di Orta, di Pella, di Gozzano, di Soriso, di Pettenasco, di Nonio e di Cressa, anche tanti chitarristi che l’hanno suonata apprezzandone, oltre alla magia, anche il suono. Sabato 5, di fronte alla chiesa del Sacro monte di Orta, il grande chitarrista Pino Forastiere ha voluto suonarla nel corso di un raffinatissimo concerto.
Voyageur ha visitato i musei dell’Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone, ville, e anche la Valle Strona, per un motivo ben preciso. Abbiamo voluto portarla nella valle dei Pinocchi perché anche lei, come il burattino di Collodi, è un pezzo di legno che è diventato vivo e parla: alle orecchie e ai cuori.
Jowi Taylor, il suo ideatore, vi invita a visitare www.sixstringnation.com e a scoprire Voyageur, sostenendo il suo impegno sociale e culturale. Il PAESE A SEI CORDE si espande ancora creando un ponte al di là dell’Oceano.

Domenico Brioschi
Per informazioni telefonare (0323.89622) o inviare un fax (0323.888621)
all' Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone (orari: 9,00 - 13.00 / 14,00 - 17,00 dal lunedì al venerdì). info : ecomuseo@lagodorta.net P.IVA 01741310039 - C.F. 93016190030