venerdì 13 gennaio 2012

UOMINI, STORIE E RACCONTI ad Omegna

L`Ecomuseo del Lago d`Orta e del Mottarone organizza

LIBRI DI LAGO
Merende letterarie con autori di testi ispirati al Territorio.

Sabato 28 gennaio - ore 16.00, Omegna, Aglaia Arts and Craft, Via Manfredi, 11



UOMINI, STORIE E RACCONTI

Padre Umberto Muratore - Rosmini per il Risorgimento. Tra unità e federalismo
Luca Ciurleo - 1906-2006. Sempione. La sottile linea scura
Paola Caretti - E Clorinda valicò il Sempione, di Lord Normanby





Umberto Muratore
Rosmini per il Risorgimento. Tra unità e federalismo

Umberto Muratore, padre rosminiano, e filosofo, dal 1985 è direttore del Centro Internazionale di Studi Rosminiani di Stresa. Coordinana il piano dell`Edizione Nazionale e Critica delle Opere di Antonio Rosmini e dirige la casa editrice Edizioni Rosminiane.
L`ultimo libro di padre Umberto Muratore, pubblicato nel 2010, si inserisce nel clima e fermento delle celebrazioni per il 150° dell`Unità d`Italia, unità di cui molto parlò il beato Rosmini.La figura di Rosmini risulta centrale per la formazione dell`idea stessa di Nazione.
La storia del grande personaggio si inserisce all`interno dei più ampi fatti storici che hanno caretterizzato il Risorgimento Italiano, epoca di grande fermento e di desiderio unitario.
Se la figura di Rosmini ha lasciato la sua impronta nelle vicende dell`Italia intera, sarà interessante ripercorrere i suoi legami personali e l`impegno che ha dedicato al nostro territorio.


Luca Ciurleo
1906-2006. Sempione. La sottile linea scura

Nato a Domodossola nel 1983, laureato in Antropologia Culturale ed Etnologia presso l`Università degli studi di Torino,Luca Ciurleo ha edito e curato varie pubblicazioni tra cui l`ultimo Gente di Paese, Paese di Gente.
Ha scritto numerosi articoli e realizzato interessanti documentari etnografici.
Collabora, dal 1998, con il settimanale Eco Risveglio Ossolano.
1906-2006. Sempione. La sottile linea scura (2007), celebra i cento anni di storia del traforo ferroviario che per molti anni è stato il più lungo d`Europa, e di due popolazioni frontraliere, l`ossolana e la vallesana che grazie ad esso hanno intessuto rapporti e scambi, di beni, di idee e tradizioni.
Nel libro sono raccolti saggi di etnografia, e non solo, tra cui quelli del Professor Piercarlo Grimaldi e Battista Saiu. Ma è la narrativa a farla da padrone. Il traforo ed i treni che lo hanno percorso sono stati da sempre motore di storie e di suggestioni, e lo stesso vale per le persone che in carne ed ossa ne sono stati testimoni.


Paola Caretti
E Clorinda valicò il Sempione

Paola Certti, nata a Domodossola nel 1963, giornalista, laureata in lingue e letterature straniere, ha partecipato a varie antologie e riviste culturali e di genere, tra cui Penombra, Margine in nero, Luoghi non comuni, Le montagne incantate: leggende ed immagini. Coautrice del romanzo Mi faccio viva io, è stata finalista in numerosi concorsi, vincendo nel 1997 il premio letterario nazionale Val Formazza sezione narrativa.
Ha cutato e tradotto molte pubblicazioni tra cui E Clorinda valicò il Sempione (2004).
Si tratta di un romanzo breve scritto da Lord Normanby, dato alle stampe inglesi nel 1829.
Il passo del Sempione ammantato di neve è la scenografia della nascita dell`amore struggente tra il gentiluomo inglese Alfred Mowbray e la dolce nobildonna Clorinda di Moltato, madre e sposa infelice.
Tra loro nasce un sentimento travagliato, costeggiato dagli imprevisti del destino, inganni e promesse.
Il Sempione diventa il simbolo dell`ascesa e declino dell`uomo, l`emblema di una natura che incanta anime e viaggiatori.



Per informazioni:
Ecomuseo del Cusio e Mottarone
via Fara 7/a, Pettenasco
tel. 0323.89622
Fax. 0323.888621
orari: 9,00 - 13.00 / 14,00 - 17,00 dal lunedì al venerdì
Mail: ecomuseo@lagodorta.net

domenica 25 dicembre 2011

giovedì 15 dicembre 2011

Il Monte Mesma in un libro



Il Mesma è uno spazio di rara suggestione, dove s’intrecciano in un discorso armonico natura, storia, arte e soprattutto spiritualità, letta anche nel senso di sacralità, che nasce anche dal luogo, segnato da antiche presenze. Dai sepolcreti, al poderoso castello, da pascolo, a fondazione francescana. Dentro questi momenti si snoda una storia fatta di uomini, che diversamente hanno fruito e “pensato” questo luogo, e di manufatti correlati a questa fruizione/ideazione. La storiografia relativa a Mesma ha fondamento nell’opera del Cotta Mesima Illustrata, l’appassionato storico di vicende cusiane che raccoglie notizie nodali sulle vicende di fondazione del convento e sui primi settan’anni di vita del complesso. Benché il Mesma sia stato trattato successivamente all’interno di pregevoli opere non ha più avuto un testo che lo trattasse sistematicamente. Una lacuna che verrà colmata con la presentazione - Sabato 17 dicembre 2011 alle ore 15,30 al convento francescano di Monte Mesma - del volume “Monte Mesma. Storia, ambiente, arte, spiritualità di una terra alta del Cusio” , a cura di Fiorella Mattioli e Gabriele Trivellin. Seguirà un piccolo concerto in attesa del Natale dei Chonos enseble e, a conclusione, rinfresco. 
 
Questi i contenuti del volume: 
  • Padre Gabriele Trivellin o.f.m. Nel cuore di Monte Mesma;
  • Andrea Del Duca, Il Monte Mesma d’Ameno e gli scavi di Giulio Decio; 
  • Daniela Fornara, Il Castrum di Mesma e il Borgo Mesimella;
  • Pier Giorgio Longo, Alle origini del Convento di San Francesco sul Monte Mesma; 
  • Fiorella Mattioli Carcano, Vicende storiche del complesso conventuale di Mesma; 
  • Padre Franco Valente o.f.m., L’antica biblioteca di Mesma; Carlo Carena, Fra Ludovico Maria Sinistrari di Ameno, o.f.m.; 
  • Fiorella Mattioli Carcano, San Giuseppe M. Gambaro, frate di Mesma, martire in Cina; 
  • Cesare Carcano, L’ambiente del Monte Mesma; 
  • Marina Dell’Omo, Note sull’arredo figurativo della chiesa e del convento; 
  • Susanna Borlandelli, Apparati lignei nella chiesa del convento; 
  • Valerio Cirio, Edicole e Viae Crucis di Monte Mesma; 
  • William A. Stuart, Una passeggiata sul Monte Mesma; 
  • Paola Primon, Antonio Fallati, Suggestioni di Monte Mesma – immagini fotografiche.

mercoledì 14 dicembre 2011

Ricerche storiche dedicate al Cusio



È stato presentato il nuovo numero di Antiquarium Medionovarese, la rivista a cadenza biennale del Gruppo Archeologico Storico Mineralogico di Arona (GASMA). È il quarto di una rivista ormai ben nota nel territorio. Quest’anno un corposo focus (più di metà delle pagine di Antiquarium, per un totale di 18 articoli) è riservato al Cusio. Carlo Manni inquadra il popolamento antico del Lago d’Orta. Andrea Del Duca, archeologo e direttore dell’Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone, illustra le nuove scoperte in tema di massi coppellati. Claudio Albertini le cave di granito di Omegna e i minerali ivi trovati. Pietro Gallo la presenza dell’Uomo di Neanderthal sul Monte Fenera e nel Piemonte nord occidentale. Molti gli studi dedicati al medioevo: segni e simboli incisi sugli edifici di Gozzano (Oliviera Calderini); edifici storici a Briallo e Opaglio di San Maurizio d'Opaglio (Giorgio Ingaramo); lo sviluppo insediativo della costa occidentale del lago (Alessandro D’Alfonso); la chiesa dei SS. Audenzio e Caterina di Pettenasco (Simone Caldano); la casaforte di Bolzano Novarese (Andrea Bertani e Giorgio Ingaramo); il campanile dell’Isola (Angelo Marzi). Importante anche la parte artistica con gli studi di Dorino Tuniz sui donativi degli emigranti di Nonio; di Francesca Falciola sui restauri al Sacro Monte d’Orta; di Vittorio Grassi sugli edifici di culto ad Armeno; di Marina dell’Omo sul pittore Giuseppe Zanatta; di Ivana Teruggi sui palazzi nobiliari di Gozzano; e di Alberto Temporelli sulle confraternite di Orta dal XIV al XX secolo. Interessanti anche gli studi dedicati a Gargallo (Luca Dal Grande) e Soriso (Mario Chiarinotti e Valentino Massara). Da segnalare inoltre dal punto di vista metodologico, lo studio dedicato da Battista Beccaria agli antichi percorsi preromani, romani e medievali del Novarese e in particolare alla misteriosa Via Settimia. Il volume contiene inoltre altri 10 articoli dedicati al Borgomanerese e al basso Verbano, contribuendo a far conoscere una realtà storica apparentemente lontana nel tempo ma in realtà molto vicina a noi in quanto caratterizza il paesaggio dei luoghi in cui viviamo.

Il volume sarà presentato anche a Pettenasco il 14 aprile 2012

domenica 4 dicembre 2011

Dicembre ad Aglaia

Aglaia Arts and Crafts è lieta di presentare il calendario delle iniziative per il mese di dicembre.

Sabato 10 alle ore 16 inaugurazione collettiva “Panettone d’artista”con opere di Giugi Bassani, Piergiorgio Panelli, Giovanni Crippa, Simona Maioglio, Gregorio Piazza, Nadia Presotto, Vittorio Tonon

Sabato 17 e sabato 24 dicembre dalle ore 16 tè di Natale con presentazione oggetti natalizi

Durante tutto il mese sarà allestita una collettiva con opere degli artisti presenti ad Aglaia in permanenza

Orari di apertura per il mese di dicembre: da mercoledì a sabato dalle 16.00 alle 19.30

venerdì 2 dicembre 2011

Il patto d'amore dell'Ecomuseo


Segnaliamo che sulla rivista online Kultural è stato pubblicato un articolo dedicato all'Ecomuseo del lago d'Orta e Mottarone.


Potete trovare qui "Il Patto D'Amore Dell'Ecomuseo", scritto da Antonella Mecenero.

lunedì 28 novembre 2011

L`Ecomuseo del Lago d`Orta e del Mottarone
organizza

LIBRI DI LAGO
Merende letterarie con autori di testi ispirati al Territorio.

Sabato 3 dicembre - ore 16.00, Pettenasco, Casa Fara, Via Fara, 7/A


GUSTARE LA DIVERSITA`

Marilena Roversi e Fabrizio Morea - L`orto della Bibbia

Lisa Casali e Tommaso Fara - La cucina a impatto (quasi) zero

Emanuela Valeri e Isole nella corrente - Album di ricette varie



Marilena Roversi Flury
L`orto della Bibbia. Guida alla scoperta di frutti e ortaggi
antichi in via di estinzione.


Marilena Roversi, giornalista scientifico e biologa ha lavorato
come ricercatrice presso l`Università di Zurigo e per varie aziende
farmaceutiche svizzere.Dagli anni Novanta si interessa di gestione ambientale.
L`Orto della Bibbia affronta il tema del recupero di aree verdi
e la loro trasformazione in aree di produzione e salvaguardia.
Bastano pochi metri quadri per trasformare un giardino in un luogo in cui
produrre ortaggi e antiche varietà dimenticate o a rischio di scomparsa
che possono arricchire le nostre tavole e nostra mente.
Spinaci rossi, cavoli rapa, piselli blu, coste gialle, more di gelso ... un tesoro
dimenticato da riscoprire e gustare ma che ci può anche insegnare nuovi principi per
valorizzare le nostre splendide risorse ambientali.



Tommaso Fara
La cucina a impatto (quasi) zero


Tommaso Fara, giovane autore milanese di origine
presenta il suo ultimo libro culinario, creativo e ispirato al principio di
sostenibilità economico-ambientale.
Sprecare il cibo è una quotidiana cattiva abitudine ma
cucinare in modo sostenibile è facile: 
possiamo ridurre il nostro impatto sull`ambiente
semplicemente intervenendo sui piccoli gesti quotidiani.
Ed è questo che gli autori ci vogliono insegnare. 
Ogni scelta effettuata in modo responsabile è un passo
importante verso un modo di vivere più attento e consapevole.
La cucina a basso impatto ambientale fa bene anche a noi,
perché ci offre la possibilità di mangiare in modo più sano
e gustoso. In questo libro troverete tanti consigli e
suggerimenti per rispettare l`ambiente in cucina,
cominciando dalla scelta degli ingredienti per finire con
i metodi di cottura. E per mettere subito in pratica i
principi della cucina sostenibile ecco tante gustose ricette
che utilizzano in modo creativo le parti degli alimenti che
siamo abituati a eliminare.



Emanuela Valeri e Isole nella corrente
Album di ricette varie


Il modo di cucinare un tempo era molto diverso da quello di oggi,
contesto in cui i prodotti della terra sono sempre disponibili.
Il patrimonio culinario delle regioni italiane è strettamente legato al mondo
della natura, ai suoi cicli e ai suoi ritmi. Pochi cibi si potevano conservare
a lungo, per questo la loro preparazione segue una scansione calendariale precisa
Le ricette spesso si ripetono con piccole variazioni nei nomi a seconda delle località.
La cucina di una volta era povera ma molto creativa: pochi ingredienti
veniva utilizzati in modo sapiente per realizzare ricette semplici ma appetitose.
In questo libro sono state raccolte numerose ricette della tradizione locale,
dagli antipasti ai dolci, insieme ad altre che permettono di avvicinarci alle proposte
culinarie di altri paesi e culture, ormai entrate a far parte del nostro bagaglio culturale. 

Info
Ecomuseo tel 0323/89622
ecomuseo @ lagodorta.net
Per informazioni telefonare (0323.89622) o inviare un fax (0323.888621)
all' Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone (orari: 9,00 - 13.00 / 14,00 - 17,00 dal lunedì al venerdì). info : ecomuseo@lagodorta.net P.IVA 01741310039 - C.F. 93016190030