lunedì 24 agosto 2009

A CHI AMA IL PIEMONTE CONTADINO…

Riceviamo e pubblichiamo.

Cari amici che amate la cultura sorgiva del nostro territorio collinare,
con questa news chiediamo la vostra collaborazione per far conoscere un’iniziativa meritevole di attenzione che rischia di passare inosservata. Stiamo parlando del Concorso “Il Piemonte contadino è…”, nato da una sinergia tra Comune, Pro Loco, Biblioteca e Istituto Comprensivo di Diano d’Alba, con il coordinamento organizzativo gratuito dell’Associazione Arvangia. UN ESEMPIO INTELLIGENTE E SEMPRE PIU’ RARO di consorzio spontaneo per valorizzare storia, memoria, tradizione, realtà produttive del Piemonte con un montepremi di ben 4.000,00 euro.
Chi riceve questa mail con il bando del concorso allegato in formato pdf è pregato di inoltrarla al maggior numero di amici, parenti e conoscenti, così da informare in breve tempo quante più persone possibile. Ci siamo accorti in questi mesi di avere buone idee, una volontà ammirevole, tanto entusiasmo ma piedi d’argilla. Ci succede spesso di andare oltre le nostre capacità organizzative, spinti dalla passione e dalla voglia di fare bene. E’ successo l’11 luglio con la camminata in notturna nei luoghi fenogliani, lunedì 10 agosto con il raduno degli autori in Langa, mercoledì 12 agosto con il teatro in cortile di Oscar Barile. La partecipazione è sempre superiore alla nostra capacità di gestire il numero elevato di persone che raccolgono i nostri inviti. Ogni volta riusciamo a coinvolgere centinaia di persone che dimostrano di apprezzare il nostro impegno e le nostre proposte, ma non sempre riusciamo a trovare spazio per tutti. Per evitare che qualche spirito “arvangista” abbia, poi, a lamentare di non essere venuto a conoscenza del concorso sul Piemonte contadino, vi preghiamo di far circolare la nostra mail e il bando allegato. Con questo piccolo sforzo diventerete anche voi promotori di cultura diffusa e il territorio piemontese che ama le cose di sostanza, senza fronzoli e concrete, vene sarà grato. Un grazie di cuore a tutti e un augurio sincero di buon proseguimento delle vacanze da Donato Bosca.
Chiediamo a tutte le persone che ricevono questa nostra mail di aiutarci a divulgarla e a farne conoscere il contenuto l’Associazione resta in dialogo all’indirizzo di posta elettronica arvangia@casamemorie.it , e al cellulare 338/1761673.
CULTURA ARVANGIA,LA CULTURA SEMPLICE CHE SA COINVOLGERE. SCOPRILA CON NOI.
Per informazioni:Segreteria Associazione Arvangia viale Cherasca, 39- 12051 Alba (Cn)Tel./fax 0173.35946/69114-cell.338/1761673langamagica@virgilio.it/arvangia@casamemorie.it www.arvangia.net;www.crosiera.net;www.casamemorie.it

domenica 9 agosto 2009

Quarna Sotto: il dialetto è pubblicato


E’ stato presentato sabato 8 agosto il nuovo libro sul dialetto e sulle tradizioni di Quarna Sotto, frutto del lungo lavoro svolto da un folto gruppo di volontari dell’associazione di Storia Quarnese, organizzata intorno al museo Etnografico e dello Strumento Musicale a Fiato, coordinato da Giorgio Cecchetti. E’ stato costui, il ‘quarnello milanese’, come lo ha definito Gianni De Bernardi nella sua relazione ufficiale a volere anche questo tassello, a coronamento del lunghissimo impegno che da svariati decenni lo vede protagonista della vita culturale della piccola comunità cusiana.
Al convegno di presentazione, che ha gremito sino all’inverosimile l’auditorium del museo, erano presenti le autorità civili e religiose, i rappresentanti degli enti – comune, comunità montana, provincia, fondazioni bancarie – che hanno sostenuto economicamente la pubblicazione, molti studiosi di storia e tradizioni locali e moltissimi cittadini.
Il professor Gabriele Iannaccaro, dell’università di Milano Bicocca, che ha svolto il compito di consulente scientifico al lavoro di raccolta e redazione dei testi, ha presentato le metodologie utilizzate inquadrando l’opera nel vasto panorama della moderna ricerca sulle lingue regionali. Da più parti poi è venuto l’invito a far sì che i dialetti non vengano ridotti a semplici ‘pezzi da museo’, studiati e conservati come semplici lingue morte, ma rimangano elemento vivo e vitale, di uso quotidiano quindi, della vita di ogni giorno.
Per informazioni telefonare (0323.89622) o inviare un fax (0323.888621)
all' Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone (orari: 9,00 - 13.00 / 14,00 - 17,00 dal lunedì al venerdì). info : ecomuseo@lagodorta.net P.IVA 01741310039 - C.F. 93016190030