lunedì 5 luglio 2010

Gli ecomusei al XIII Workshop internazionale del MINOM

Il ruolo sociale dei musei: questo il tema centrale del XIII workshop del MINOM (Mouvement International pour la Nouvelle Muséologie) tenutosi ad Amsterdam dal 28 al 30 giugno.
Al seminario è stato invitato il Laboratorio Ecomusei della Regione Piemonte: gli ecomusei piemontesi, infatti, grazie alle loro modalità di coinvolgimento delle popolazioni locali e al loro approccio trasversale allo studio e alla valorizzazione del patrimonio, rappresentano un esempio concreto molto importante per la tematica ecomuseale.
Numerosi i museologi, gli operatori e i ricercatori, provenienti da diversi Paesi, che hanno raccontato le proprie esperienze e hanno condiviso la stessa voglia di capire la direzione verso cui l’attività culturale si sta muovendo oggi. Il lavoro in rete e la necessità di creare comunità di operatori a livello internazionale, sono alcuni dei bisogni che i partecipanti hanno espresso  come prioritari per il futuro. Ecco perché il nostro modo di operare secondo un sistema formalizzato, la nostra capacità di interagire a diversi livelli istituzionali e di coinvolgere target differenti, sono stati guardati con grande ammirazione e hanno permesso di aumentare il credito che gli ecomusei hanno nel contesto museologico internazionale.
Durante il workshop è stata inoltre presentata la nuova versione, ampliata e aggiornata, del sito web interactions-online, creato e gestito da Hugues de Varine, ideatore del concetto di ecomuseo. Il portale sarà il punto di incontro virtuale dove poter scambiare, apprendere e diffondere tutto il bagaglio di conoscenze e le informazioni relative alla valorizzazione e gestione del patrimonio locale. Un “luogo” dove gli operatori di tutto il mondo potranno cooperare e dialogare. Il ruolo del Laboratorio Ecomusei e della Rete piemontese è sarà, anche in questo caso, utile per diffondere l’esperienza acquisita in questi anni e per far conoscere la nostra realtà a livello internazionale.


 
Ilaria Testa, Laboratorio Ecomusei

Per saperne di più:
www.interactions-online.com
www.minom-icom.net
www.english.reinwardtacademie.nl/en

domenica 4 luglio 2010

A CACCIA DI TESORI



Dopo il censimento delle Madonne lignee, chiuso al temine del 2009, l’associazione Cusius di Miasino lancia una nuova ricerca: statue lignee di Crocefissi e Santi nel Cusio e in valle Strona, dal medioevo al settecento.
Il progetto - ancora una volta finanziato dalla fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio e sostenuto dalla Sovrintendenza per i beni storici e artistici del Piemonte – è stato presentato lo scorso 2 luglio nella chiesa parrocchiale di san Biagio, a Nonio. Sarà coordinato dagli storici locali Fiorella Mattioli e Dorino Tuniz e si avvarrà della collaborazione delle due esperte in storia dell’arte che già hanno lavorato in precedenza, Susanna Borlandelli e Marina Dell’Omo. Gli studiosi ‘batteranno’ il territorio, con la collaborazione dei parroci, dell’Ufficio diocesano per i beni culturali e di quanti volontari vorranno rendersi disponibili, per raccogliere documentazione storica, artistica e fotografica relativa al grande patrimonio presente in tutti i paesi del Cusio. I risultati della ricerca verranno poi riversati in un grande archivio informatico, in modo da poter essere disponibili a chiunque ne sia interessato.
All’evento - reso più solenne dalla musica sacra di don Guseppe Novarina, eseguite all’organo dal maestro Alessio Lucchini – hanno partecipato il sindaco di Nonio, Mauro Covini, il parroco don Renato Sacco, la sovrintendente Valeria Moratti e il segretario della fondazione Banca di Novara, Dario Lorenzini.

Per informazioni telefonare (0323.89622) o inviare un fax (0323.888621)
all' Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone (orari: 9,00 - 13.00 / 14,00 - 17,00 dal lunedì al venerdì). info : ecomuseo@lagodorta.net P.IVA 01741310039 - C.F. 93016190030