Proseguono gli incontri internazionali nell'ambito il progetto CityLake - URBACT, grazie a cui il Cusio e il Contratto di Lago sono stati presi come modelli positivi che possono essere adottati anche in altre situazioni simili in tutta Europa.
Ci racconta il presidente di Ecomuseo, Gianni De Bernardi, che sta viaggiando nelle diverse località partner di progetto:«Lo scorso 18 maggio mi sono recato a Kolašin, in Montenegro. Questa città si trova nella parte centrale del Montenegro, a circa 50 chilometri a nord della capitale, Podgorica. È la porta principale del Parco Nazionale di Biogradska Gora e della catena montuosa di Bjelasica. La piccola città e i suoi dintorni sono riconosciuti per le loro ricche risorse naturali e per il paesaggio mozzafiato»
«Il Lago Biogradsko è situato e protetto all'interno del Parco Nazionale, che è di grandissimo valore in quanto la foresta è una delle poche foreste primarie rimaste in Europa. Questo lago è minacciato da diversi decenni da processi naturali (perdita di acqua da fori carsici sul fondale, una enorme frana sul lato ovest, e la progressiva sedimentazione di fanghi dagli immissari) che portano a una forte riduzione della quantità d’acqua nel bacino lacustre e progressivamente alla sua possibile scomparsa. Questa tendenza si sta accelerando con l’impatto dei cambiamenti climatici»
«Il lago di Biogradsko è un lago glaciale che attira il turismo invernale e montano. Il numero di visitatori sta aumentando, perché è stata aperta un'autostrada dalla capitale e sempre più turisti possono accedere alla zona. Quindi anche in questo caso dopo aver risolto i problemi derivanti dalla natura carsica del lago, occorrerebbe intervenire anche sulle regolamentazioni di accesso al parco e sulla gestione sostenibile del turismo. In particolare sarebbe opportuno intervenire sul turismo estivo perché, comunque sia, è la più grossa fonte di reddito della nazione!»
Noi auguriamo buon lavoro a Milla, a Branca e a tutta la loro squadra!



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