venerdì 24 settembre 2010

L'arte delle muse a Piazza Verdi su Radio Tre Rai

Valorizzare i siti minori attraverso l’industria della musica classica che diventa veicolo di promozione turistica. Questo l’obiettivo da raggiungere con il progetto in sinergia tra l’etichetta Arcana e l’Ecomuseo Cusius che vede nell’organizzazione di una rassegna concertistica itinerante, "L'arte delle muse", lo strumento per coinvolgere quelle terre che si estendono tra le provincie di Novara e di Verbania: il Cusio. Territorio custode di un’eredità storica e artistica che trova nel turismo culturale una nuova opportunità per la sua ripresa economica. Cinque concerti in programma daranno origine ad altrettante registrazioni discografiche che permetteranno di promuovere, in tutto il mondo, il Cusio e il suo patrimonio artistico e paesaggistico.

Le più belle chiese, i più prestigiosi palazzi storici diventano sale di incisione dove ambientare la registrazione di Cd di musica classica. L’acustica perfetta, lo splendido contesto paesaggistico e naturale in cui sono inseriti, l’assenza di inquinamento acustico, sono le caratteristiche idonee alla registrazione, richieste sia dagli artisti, sia dai tecnici del suono. I Cd sono distribuiti in 16 Paesi, grazie alla collaborazione di Outhere, l’azienda belga tra i principali distributori internazionali di prodotti audiovisivi. Dagli Stati Uniti all’Australia; dal Canada al Giappone e tutti i principali Stati europei potranno così conoscere e apprezzare non solo la qualità artistica dei dischi, ma il luogo e il territorio in cui hanno avuto origine.
Si crea così un legame forte con il territorio e gli enti che lo rappresentano per dare vita, attraverso il linguaggio della musica classica, a un progetto culturale coerente e continuativo, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico e a fare percepire l’importanza della sua eredità e del suo prestigio e creare opportunità che possono a loro volta incrementarne il valore.

 
Dopo il primo concerto, dedicato alla musica di Carlo Graziani, la rassegna prosegue ad Orta, sabato 25 settembre alle ore 21, presso Palazzo Penotti Ubertini, con il concerto Bach Privato, interpretato da Gunar Letzbor.
Immaginiamo di trovarci nel terzo decennio del 1700; immaginiamo di essere a casa di Johann Sebastian Bach mentre riceve alcuni invitati particolari. Sono i musicisti Telemann, Westhoff e Villsmayr. Immaginiamo di vedere questi illustri ospiti mentre accordano i loro violini e, uno alla volta, iniziano a suonare le loro migliori composizioni per violino solo. Dopo una cena deliziosa e del buon vino, tocca a Bach far ascoltare agli invitati una sua composizione, la sonata in sol minore (1720). Questa trasposizione fantastica di una serata in casa Bach, ci permette di apprezzare, grazie all'interpretazione del violinista e virtuoso Gunar Letzbor, le pagine più significative della scrittura per violino solo.

Il concerto, nel pomeriggio, avrà una prestigiosa introduzione culturale, a Piazza Verdi, il noto programma radiofonico di Elio Sabella e Lilli Minutello, condotto dai microfoni di Rai Radio Tre da Gaia Varon. Ospite in studio, sabato 25 settembre alle 15 sarà il violinista Gunar Letzbor, protagonista la sera stessa del concerto a Palazzo Penotti Ubertini di Orta, nell’ambito della rassegna L’arte delle muse.
Gunar Letzbor, traccerà un profilo di Johann Paul von Westhoff, il compositore tedesco di fine Seicento a cui ha recentemente dedicato il Cd dell’etichetta Arcana registrato a Villa San Remigio di Pallanza.
L’occasione permetterà alla conduttrice di parlare a pubblico di Rai Radio Tre della rassegna L’arte delle muse.

Arcana è tra le più prestigiose etichette di musica classica francesi, è stata fondata a Nantes nel 1992 dall’editore discografico Michel Bernstein, già fondatore di Astrée. Nato a Parigi nel 1931 e scomparso nell’ottobre del 2006, Michel Bernstein va ricordato come una delle più grandi figure europee dell’industria discografica.
Arcana ha collaborato con artisti di spicco nel panorama musicale internazionale, quali Gunar Letzbor, Paul Badura-Skoda, Enrico Gatti, Rinaldo Alessandrini, la famiglia Kuijken, l’ensemble LaReverdie, Quatuor Festetics e tanti altri che appartengono a una nuova generazione d’interpreti. Il segno distintivo dell’etichetta è rappresentato dalla ricercatezza del repertorio e dall’attendibilità musicologica delle curatissime note di copertina. Dal 2008 il marchio è di proprietà dell’azienda italiana 551 Media S.r.l.

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