12-13 settembre 2026: Giocando s'Inventa - Due giorni per riscoprire il valore del legno divertendosi

A Pettenasco sul Lago d’Orta: due giornate dedicate all’utilizzo del legno e alla sua filiera

Sabato 12 settembre 2026 - Corso di Cesteria, per adulti e ragazzi
Domenica 13 settembre 2026 - “Giocando s’Inventa!”- laboratori artigianali sul legno per i più piccoli

Un weekend all'insegna della creatività!

Nell’ambito del progetto “Cambiamenti Radicali”, finanziato da Fondazione Compagnia di San Paolo e promosso da una cordata che vede Ecomuseo partner di progetto insieme al capofila Associazione DragoLago e in collaborazione con Mastronauta, si svolgeranno due iniziative nel mese di settembre 2026, dedicate alla filiera del legnoLe attività in programma sono inserite nel programma dei festeggiamenti patronali “Madonna del Rosario” di Pettenasco, con eventi dal 11 al 14 Settembre 2026.

La prima attività si svolgerà Sabato 12 Settembre presso la sede di Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone a Pettenasco con un Corso di Cesteria per adulti e ragazzi a partire dagli 11 anni. Il maestro d’intreccio Giacomo Pisanu ci introdurrà all’antica arte della cesteria, preceduta da una breve ma piacevole camminata nell’adiacente Valle del Pescone, alla scoperta delle essenze più adatte per la lavorazione ad intreccio.
L’attività inizierà alle 9:30 ed è gratuita per tutti i partecipanti, con prenotazione obbligatoria. Per partecipare  occorre prenotare entro giovedì 10 settembre a: ecomuseo.cusius@gmail.com oppure ai seguenti recapiti: 0323 89622 , whatsapp 3759064152. I posti sono limitati. 
Per la seconda attività, il Museo dell’Arte della Tornitura del Legno di Pettenasco lascia spazio alla creatività dei più piccoli! Domenica 13 Settembre a partire dalle 9:30, gli spazi museali diventano luoghi per scoprire e giocare con il legno, attraverso attività artigianali e sensoriali dedicate a tutti i bambini a partire dai 4 anni. I partecipanti avranno la possibilità di cimentarsi con diversi laboratori e scoprire le sale espositive del museo in 4 turni da 1 ora e mezza ciascuno : 9:30 - 11:30 - 15:00 - 16:30.
Tutte le attività creative proposte sono state create da Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone. Le iniziative sono differenziate per fascia d’età: un laboratorio sensoriale attraverso la lavorazione di essenze profumate con un pestasale e un workshop di stampa a caratteri mobili con l’artigiana Maddalena Berliat per i bimbi dai 4 anni in su; mentre per i più  grandicelli a partire dagli 8 anni un laboratorio per scoprire la lavorazione del legno con l’uso del traforo. 
Tutte le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria. Per partecipare occorre prenotare entro giovedì 10 settembre a: ecomuseo.cusius@gmail.com oppure ai seguenti recapiti: 0323 89622 , whatsapp 3759064152. I posti sono limitati. 

L'iniziativa è realizzata in occasione dei festeggiamenti patronali di Pettenasco ed è organizzata in sinergia con le associazioni locali, con la Biblioteca e la Proloco ci Pettenasco.

Il progetto in breve

“Amazzonia del Novarese”: così viene definita l’area boschiva sulle alture di Ameno e del Lago d’Orta. Un territorio che si distingue per un patrimonio naturale tanto ricco quanto fragile. Molteplici sono le avversità che i boschi presenti devono affrontare, come l’impoverimento del suolo e il conseguente dissesto dei versanti, causati da un progressivo abbandono delle zone contemplate e della nuova minaccia rappresentata dai cambiamenti climatici. Con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo il progetto “CambiaMenti Radicali” promosso da di Associazione Dragolago,  in collaborazione con Ecomuseo del Lago d’Orta e del Mottarone e con Mastronauta APS ETS, si propone come obiettivo principale la promozione di un cambio di paradigma rispetto alla gestione dei boschi, ricostruendo l’interesse perduto verso le aree boschive indicate. Obiettivo principale del progetto è ricucire una memoria culturale e storica del bosco con le comunità locali, un tempo custodi di saperi antichi sulla lavorazione del legname, e riscoprire il valore del bosco come bene comune e non come simbolo di marginalità. 
Attraverso una progettualità di eventi ed attività che mirano alla riscoperta degli ambienti boschivi, il progetto cerca di far percepire il bosco nuovamente come una risorsa sia a livello di welfare comunitario sia nelle sue potenzialità economiche, trasformando le aree silvestri in stato di semiabbandono in nuovi spazi di cura, incontro e sviluppo sostenibile, attraverso azioni mirate di divulgazione e sensibilizzazione, il coinvolgimento attivo delle comunità locali e urbane, e la creazione di uno spazio digitale condiviso per favorire la condivisione di saperi.

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