Il Contratto di Lago vola in Ucraina, a Ternopil!

Anche l'Ucraina, con la città di Ternopil, aderisce come partner al progetto CityLake del bando URBACT. Ovviamente le condizioni dettate dalla guerra in corso (assurda e inutile...) hanno impedito la visita della nostra delegazione in questo paese.  

Quindi il racconto dell'esperienza di Ternopil ci viene fatto da Viktoria Ostapchuk e Tetyana Korchak, che ci hanno parlato della loro bella città e del loro lago che è chiamato lo "Stagno di Termopil" ed è amatissimo da tutti i cittadini diventando un po' il loro punto di riferimento ideale.

       

Ternopil è un importante centro dell'Ucraina occidentale, situato a circa 130 km a est dal capoluogo regionale Lviv e a 420 km dalla capitale del paese, Kyiv. La città ospita un'università molto conosciuta ed è una delle destinazioni di viaggio più popolari in Ucraina.

Il lago è uno specchio d'acqua artificiale nel cuore della città e dei suoi abitanti! E’ stato costruito nel 1548 come un grande bacino nel centro cittadino, sul fiume Seret. Oggi, lo stagno è una zona ricreativa circondata da parchi,  è considerato  uno dei principali beni naturali della città, ed è anche un centro per diversi sport. Il canale a nord-ovest del lago, dove scorre il fiume Seret, è utilizzato per il canottaggio; attività con corse di moto d'acqua o con barche a motore e windsurf. Nel passato, quando lo stagno ghiacciava, veniva creato un pattinaggio sul ghiaccio e si svolgevano partite di hockey, ma oggi non è più possibile poiché il lago non gela più d'inverno a causa dei riscaldamento globale.

Nella parte meridionale del lago, vi è una piccola isola chiamata "Isola degli Innamorati" che è conosciuta come un punto di riferimento caratteristico di Ternopil.

Il lago ha attraversato alcune fasi di siccità e per oltre 60 anni si è gradualmente ridotto il tasso di inquinamento dell'acqua, perché  l'importanza dello stato ambientale del lago è cresciuta nella considerazione dei politici e della gente del luogo. Il lago infatti aiuta a rendere il clima della città più temperato e ossigena l'aria.

Ancora oggi però l'obiettivo è migliorare la sua situazione ecologica, compromessa anche da qualche scarico fognario e più in generale dallo scolo non controllato delle acque meteoriche della città. 

Negli ultimi anni sono già state fatte importanti opere quali: 

  • un ampio sistema di trattamento delle acque mediante  disinfezione; 
  • ricostruzione di un tratto di collettore pluviale;
  • rimozione dei sedimenti nelle aree del fondale del lago;
  • introduzione di alghe unicellulari per ridurre le aree di “fioritura”;
  • ripopolamento del lago con pesci e (guarda guarda cosa ci capita di sentire…) un'azione sperimentale di liming su piccola scala!
Auguri di successo anche a loro! E ci auguriamo che questa assurda guerra finisca il prima possibile, così da poterli andare a trovare di persona.


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