Il Contratto di Lago vola in Estonia: la seconda visita del programma URBACT a Tartu

Continuano gli incontri internazionali per lo scambio di buone pratiche per il progetto CityLake nell'ambito del bando URBACT, vinto dal Comune di Borgomanero con altre sette località europee. 

Grazie a questo progetto il contesto del Cusio e il Contratto di Lago sono stati presi come modelli positivi che possono essere adottati anche in altre situazioni in tutta Europa.

Ci racconta il presidente di Ecomuseo, Gianni De Bernardi:

"La seconda visita del programma URBACT è stata in Estonia, che  è una nazione entrata in Europa nel 2004, dopo un lungo trascorso con la Russia, molto giovane e dinamica. Arrivando infatti nella sua capitale Tallin e poi a Tartu, che è la città legata al nostro progetto, subito si respirata un’aria giovane, piena di dinamismo e di voglia di recuperare tutto il tempo perduto! Nella  città si vedono nuovi edifici, molto belli e funzionali. La popolazione non è numerosa, poco più di 1,3 milioni,  e si avverte il loro desiderio di aumentare i punti di aggregazione turistica e sociale, visto che sono in pochi, ma con un grande desiderio di ritrovarsi e di fare comunità!" 

"Hanno due laghi, il PEIPUS, enorme, che condividono con la Russia, il secondo il  lago VORSTJARV, e il fiume che li unisce, l’ EMAJOGI. La loro idea è di continuare a costruire zone di balneazione e porti per ospitare le loro barche, completi di piccoli attrazioni locali come musei o eventi caratteristici come la gara di piatto alle cipolle, oltre tutte le infrastrutture che possono essere utili per chi vuole stare bene in mezzo alla natura con gli amici o la famiglia. Impressionante è la quantità e la qualità degli edifici costruiti con fondi europei provenienti da vari progetti. Purtroppo però la loro acqua non è limpida, ma è marrone, probabilmente dovuto ad una forte sospensione di torba, ed è sicuramente piena di concimi chimici e quanto proviene dalle vicine coltivazioni"

"Il nostro suggerimento è stato quello di provare a contenere gli inquinanti, collaborando con gli agricoltori, e impostando fin da subito un turismo cosiddetto "lento" ed ecosostenibile. La natura piace sempre di più a tutti!"

In questi mesi le visite nelle altre località aderenti al progetto continuano, portando l'esperienza e l'impegno del nostro territorio e del Contratto di Lago del Cusio a confronto con nuove realtà europee per la tutela e la valorizzazione dei bacini lacustri.



Commenti